In memoria dei giusti

Share Button

image29Mentre quasi tutti i politici di Aci Catena e Acireale fanno a gara ad individuare quale strada dedicare ad un ex gerarca fascista, segretario politico del PNF di Acireale dal 17 agosto 1939 al luglio 1943 cioè negli anni del fascismo atroce (quello della deportazione degli ebrei e della guerra mondiale), vorrei ricordare i nomi di tre deportati acesi nei campi di concentramento nazisti: Giuseppe  Barbagallo, Sebastiano Pulvirenti e Sebastiano Tropellone. Ad essi si aggiunge il prof. Carmelo Salanitro che insegnò latino e greco nel liceo “Gulli e Pennisi”, deportato per le sue idee antifasciste al Campo di concentramento di Dachau, poi in quello di Mauthausen, dove fu ucciso in una camera a gas tra il 23 e il 24 aprile 1945.

Share Button

Etna X Emergency

Share Button

ETNAxEMERGENCYconEtnanatura

Il gruppo Emergency di Catania, il sito  www.etnanatura.it e l’associazione Etnatura organizzano, dal 2 all’8 Maggio una settimana di eventi, che spazieranno dalla Musica al Teatro, dalle Visite guidate a carattere Storico-Culturale per Catania alle Escursioni Naturalistiche sull’Etna, dagli Spettacoli di Buskers ai Laboratori ludico-naturalistici per bambini, fino alla visita dell’Osservatorio Astrofisico di Catania, col duplice obiettivo di diffondere una cultura di Pace e Tutela dei Diritti Umani e di raccogliere fondi per Emergency.

L’amore per la natura, per la nostra storia e per i paesaggi dell’Etna e la necessità morale di dare un nostro piccolo contributo all’attività di Emergency hanno coinvolto anche altre Associazioni, quali Siculi, Terracaura, Stelle e Ambiente, Ticuntu, il Ferraris di Acireale, il WWF Sicilia nord orientale Giarre e Gammazita. Gli stessi motivi ci inducono a chiedere il vostro contributo, sicuri peraltro che nel carnet delle proposte ve ne sarà almeno una che accoglierà la vostra adesione.

TUTTI i fondi raccolti saranno interamente devoluti ad Emergency, coniugando l’amore per la natura e per la nostra terra con la possibilità di sostenere i progetti umanitari di Emergency attivi anche in Italia.

Dal 2006 Emergency offre cure gratuite anche in Italia con i tre poliambulatori di Marghera, Palermo e Polistena e cinque ambulatori mobili attivi nelle campagne del sud Italia per portare cure agli stagionali e ai migranti appena sbarcati sulle coste di Siracusa.

Nei suoi ambulatori e nel suo centro di Sassari, Emergency offre anche servizi di orientamento sociosanitario. Nonostante sia un diritto riconosciuto, infatti, anche in Italia il diritto alla cura è spesso un diritto disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all’interno di un sistema sanitario complesso (per altre informazioni sul Programma Italia di Emergencyhttp://www.emergency.it/italia/index.html).

L’elenco completo delle iniziative è in continuo aggiornamento sulla pagina:http://www.etnanatura.it/emergency/altro/attivita.php.

Partecipa anche tu alle iniziative di Etna X Emergency e condividi foto, impressioni, video con eventuale link nel gruppo Facebook Etna per Emergency.

Per conoscere l’elenco delle attività clicca qui.

Share Button

Al referendum del 17 Aprile voto sì

Share Button

Ambiente: Greenpeace protesta contro le trivelle

Share Button

Share Button

121904779-0f4420a9-1ba0-4394-a4cc-bf563ae88b9a

Share Button

Share Button

20151105Wvaticanobertone

Share Button

Giubileo

Share Button

vaticano_640

Alfano: “Il Giubileo deve funzionare come l’Expo”. Ok, appena finisce smontiamo tutto.

Da spinoza.it

Share Button

L’ecomostro della timpa di Acireale

Share Button

Egregio signor sindaco di Acireale lei aveva promesso che entro il mese di Ottobre l’ecomostro della timpa sarebbe stato demolito. Mancano due giorni. Riuscirà a mantenere la promessa?

Share Button

Dove mi nascondo?

Share Button

Share Button

Chiediamo il ritiro del DDL “La buona scuola”

Share Button

mYdQgAvhCydnmvZ-800x450-noPadFirma anche tu la petizione.

DALLA SOCIETÀ CIVILE ALLA SOCIETÀ CIVILE

Questa non è la protesta di un settore, di una sigla sindacale, di una parte politica, di destra, di sinistra o di centro

LA SCUOLA PUBBLICA È DI TUTTI

e riguarda direttamente il futuro dei nostri figli

Con questo DdL della “Buona Scuola” si vuole svuotare di contenuti e di risorse (al di là delle dichiarazioni di facciata) la scuola pubblica e se ne minaccia la conduzione democratica

Il fatto che l’80% dei docenti abbia scioperato e che centinaia di migliaia di persone di tutta la società civile siano scese in piazza il 5 maggio non ha fermato l’iter parlamentare del DdL.
A marce forzate, di sabato sera ! (il 9 maggio), il testo della riforma ha passato l’esame della VII Commissione Cultura. Ne è uscito un testo peggiore della proposta governativa

NOI CHIEDIAMO IL RITIRO DEL DdL “LA BUONA SCUOLA”

CHIEDIAMO CHE SI PROVVEDA ALLA RIFORMA DEL COMPARTO SCUOLA CON IL CONFRONTO E I TEMPI DOVUTI

CHIEDIAMO CHE INTANTO SI PROVVEDA ALLE NECESSARIE ASSUNZIONI CON UN DECRETO CHE RISPONDA A CRITERI DI EQUITÀ

La posta in gioco è la Scuola. Se la “Buona Scuola” diventa legge, per anni dovremo subirne le conseguenze
Se riusciamo a bloccare questo percorso scellerato, potremo tutti insieme porre mano a

UNA RIFORMA VERAMENTE EFFICACE E CONDIVISA

Firma anche tu la petizione.

Share Button

Nostalgie renziane

Share Button

11194425_1039007439446314_462445749079953991_o

Share Button