Corna, bicorna e aglio fravaglio ….

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downloadRoberto Calderoli (Bergamo, 18 aprile 1956) già ministro delle riforme istituzionali nel governo Berlusconi II, è coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord. È stato ministro per la Semplificazione Normativa nel governo Berlusconi IV. È vicepresidente del Senato della Repubblica per la terza volta, avendo ricoperto questo incarico anche nella XIV e nella XV legislatura.  Autore della legge Porcellum e ancora impegnato per la riforma elettorale. Ecco alcuni stralci del suo “pensiero”:

“Sei volte in sala operatoria, due in rianimazione, una in terapia intensiva, è morta mia mamma e nell’ultimo incidente mi sono rotto due vertebre e due dita. Una serie di disgrazie che sono da attribuire alla macumba che mi ha fatto il papà della Kyenge. Non so se devo mettere un annuncio sul giornale o chiamare direttamente Bergoglio, sempre che non sia troppo occupato a sistemare gli immigrati a casa nostra, ma io devo trovare assolutamente un esorcista. Se qualcuno ha numeri di telefono o mail di esorcisti li aspetto con gratitudine”. Questo messaggio era stato postato su Facebook circa una settimana fa, in seguito all’ultima disavventura vissuta da Calderoli: un serpente si era intrufolato in casa. Il senatore aveva pubblicato la foto del rettile sul social network: “Quello che potete vedere nell’allegato è il serpente che ho catturato questa mattina nella cucina di casa mia. A voi sembra normale che un serpente di 2 metri sia nella cucina di una casa di mozzo?”.

“Non sono mai stato superstizioso ma dopo la macumba che mi ha fatto il papà della Kyenge mi è capitato di tutto e di più”.

Calderoli fa riferimento a un rituale tribale compiuto dal padre dell’ex ministro Kyenge dopo gli insulti razzisti pronunciati dall’esponente della Lega Nord durante la festa di Treviglio tenutasi nel luglio del 2013, dove paragonò l’allora ministro dell’Integrazione “ad un orango”, anche se in seguito si scusò pubblicamente.

“Le foto e i video erano inquietanti: avevano messo una mia foto in mezzo ai termitai. Non è un messaggio amichevole. Dopo quel rito alcuni colleghi napoletani mi regalarono un cornetto di corallo: due giorni dopo, senza una pressione di nessun genere si è spezzato in due. Una maga ha visto forze tremende in azione attorno a me”.

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