45565 per Emergency

Share Button

 

“NESSUNO ESCLUSO”: aiutaci a tutelare il diritto alla cura per tuttiSostieni il nostro lavoro in Italia con una donazione al numero 45565

Dal 17 ottobre 2016 al 17 aprile 2017 abbiamo lanciato una campagna di raccolta fondi attraverso il numero solidale a favore del Programma Italia.

Inviando un SMS al numero 45565, farai una donazione del valore di 2 euro con il cellulare personale TIM, Vodafone e Wind;
oppure puoi effettuare una telefonata da rete fissa al 45565 del valore di 2/5 euro da Tim e Infostrada e 2 euro da Vodafone.

Così contribuirai a sostenere il Programma Italia e a offrire cure gratuite ai migranti, agli stranieri e alle fasce più svantaggiate della popolazione italiana.

L’obiettivo della campagna

La campagna si propone di raccogliere fondi per aprire un centro di orientamento sociosanitario e finanziare due ambulatori mobili a Milano.
Lavoriamo già a Milano già dal 5 agosto 2015 in collaborazione con la ASL Milano con un ambulatorio mobile posizionato in alcune aree disagiate della città: Lorenteggio, Piazza Prealpi, Stazione Centrale, San Siro.

In questi mesi di attività, l’ambulatorio mobile ha registrato una media di 40 visite e prestazioni infermieristiche ogni giorno. L’esperienza maturata con l’ambulatorio mobile e l’aumento dei bisogni ci hanno confermato la necessità di ampliare il nostro intervento con un altro ambulatorio mobile e un centro di orientamento sociosanitario, che permetta di rispondere meglio ai crescenti bisogni di salute in città.

 

Share Button

Quale ricordo

Share Button

i-campanili-ai-tempi-del-fascismo

Verso la fine di Settembre, indignato per il fatto che ad Aci Catena si fosse dedicata una strada ad un gerarca fascista e che molti politici di Acireale avessero rivendicato un uguale trattamento per la loro città, ho inviato un post a due gruppi Facebook acesi: “L’ago della bilancia” e “Acirealeblog”. Niente di particolare, nessun termine o concetto che potesse risultare minimamente offensivo. Facevo solo notare che Acireale avrebbe fatto meglio a ricordare la memoria di  tre deportati acesi nei campi di concentramento nazisti  (Giuseppe Barbagallo, Sebastiano Pulvirenti e Sebastiano Tropellone) e quella del professor Carmelo Salanitro, insegnante nel Liceo acese Gulli e Pennisi e morto nel campo di concentramento di Dachau. Ebbene, incomprensibilmente, il post è stato epurato!  Chiedo ai due amministratori del gruppo di motivare quella che per me risulta un’incomprensibile censura, ma nessuno dei due ritiene di rispondermi.

Posso pensare che le due città stiano vivendo uno stato di degrado morale e civile forse irreversibile?

Share Button