Quale ricordo

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Verso la fine di Settembre, indignato per il fatto che ad Aci Catena si fosse dedicata una strada ad un gerarca fascista e che molti politici di Acireale avessero rivendicato un uguale trattamento per la loro città, ho inviato un post a due gruppi Facebook acesi: “L’ago della bilancia” e “Acirealeblog”. Niente di particolare, nessun termine o concetto che potesse risultare minimamente offensivo. Facevo solo notare che Acireale avrebbe fatto meglio a ricordare la memoria di  tre deportati acesi nei campi di concentramento nazisti  (Giuseppe Barbagallo, Sebastiano Pulvirenti e Sebastiano Tropellone) e quella del professor Carmelo Salanitro, insegnante nel Liceo acese Gulli e Pennisi e morto nel campo di concentramento di Dachau. Ebbene, incomprensibilmente, il post è stato epurato!  Chiedo ai due amministratori del gruppo di motivare quella che per me risulta un’incomprensibile censura, ma nessuno dei due ritiene di rispondermi.

Posso pensare che le due città stiano vivendo uno stato di degrado morale e civile forse irreversibile?

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